Le Voyage dans la lune (1902)
Ispirato in parte dal romanzo del 1865 "Dalla terra alla luna" (De la terre à la lune) di Jules Verne, Le voyage dans la lune venne girato negli studi della neonata Star Film di Mèliés a Montreuil vicino a Parigi.
Le riprese durarono quattro mesi costando la considerevole cifra, per l'epoca, di oltre 10.000 franchi. Lo stesso Mèliés si occupò di quasi tutto: dalle scenografie allo sviluppo delle pellicole fino alla stampa delle stesse. Per i complessi costumi dei Seleniti (gli abitanti della luna) lo assistette Jeanne d'Alcly, sua futura moglie dopo che rimase vedovo. Girato "a manovella" e a 16 fotogrammi al secondo, è un film composto da 30 "quadri" ovvero scene ad inquadratura fissa con i personaggi che interagiscono di fronte ai fondali dipinti e scenografie in alcuni casi anche mobili. Oltre allo stesso Mèliés, che interpreta il professor Barbenfoullis, vennero utilizzati molti attori provenienti dai teatri parigini, cantanti dei music-hall. Le ragazze del balletto dello Chàtelet Théâtre interpretavano le stelle, e la luna era una nota soubrette di Parigi, Bluette Bernon.
Per i ruoli dei Seleniti furono utilizzati gli acrobati delle Folies-Bergère. La trama è alquanto semplice: il presidente dell'Associazione degli Astronomi, professor Barbenfoullis organizza una missione esplorativa sulla luna in compagnia dei signori Alcofribas, Omega, Nostradamus, Micromegas e Parafaragamus che, dopo lunghe e conciate discussioni si recano in un'officina dove si sta costruendo il missile che porterà i sei coraggiosi sulla luna.
Durante una cerimonia i viaggiatori si sistemano dentro il missile e lo stesso viene sparato da un enorme cannone alla volta del pianeta. Il proiettile-missile scompare nello spazio dove si vede tranquilla a sorridente la luna, ma la sua serenità è interrotta dal missile che gli si conficca nell'occhio destro con sua non poca disapprovazione! Arrivati al suolo ed esplorando un cratere lunare, scopriranno una fauna fantastica, ruscelli e funghi alti come alberi e la magia di vedere l'ombrello di uno degli esploratori trasformarsi anch'esso in un fungo enorme.
Dopo poco faranno l'incontro con un essere mostruoso dalle sembianze di un crostaceo: è un Selenita, un abitante del pianeta. Cercheranno di combatterli facendoli esplodere con i loro ombrelli ma vengono sopraffatti dalla superiorità numerica e fatti prigionieri. Vengono condannati a morte ma Barbenfoullis non si arrende e riesce a fuggire con i compagni d'avventura verso il razzo e, dopo aver fatto un prigioniero, si gettano nel vuoto dentro lo stesso che precipita verso la terra finendo nell'oceano dove sarà ripescato e portato a terra con un battello a vapore.
Vengono accolti con onore e decorati con l'Ordine della luna, mentre il selenita viene fatto ballare davanti ad un pubblico in estasi. Per finire viene inaugurata una statua commemorativa in loro onore con la scritta "Labor omnia vincit".
Il successo fu fenomenale in tutto il mondo. Quest'opera si può considerare come il primo film fantastico di successo mondiale della storia del cinema. Purtroppo Mèliés non era preparato a tutto questo ne riuscì ad avere il giusto guadagno dal suo lavoro così che la pellicola fu liberamente copiata ed esportata ovunque e rivenduta anche da Edison e Lubin che ricavarono enormi guadagni senza pagare mai nessun diritto a Mèliés. |